ASANA

1 ROGRAMMA 16 settimane fine 2013

Settimana 03 dal 16 al 19  settembre 2013

ASANA    POSIZIONI A lato le posizioni del saluto al sole con le quali inizio ogni lezione di Yoga.METADATA-/scanq/scantofile0109.tif

Non è una ginnastica costituita  da sforzi,  sudore e dinamica, ma da movimenti lenti e di equilibrio per arrivare a posizioni fino a raggiungere i  propri limiti naturali, per sentire bene le ossa, le articolazioni, i legamenti ed il sistema nervoso preposto alla sensibilità esterna e interna, al moto anche molto piccolo, minuto, lento ed involontario.

A DOMANDA IL CORPO RISPONDE ED AIUTA A RISOLVERE MOLTI PROBLEMI fisici e mentali

 Hatha Yoga, (1) la forma più classica delle pratiche yogiche conosciute in occidente. Basata sulla pratica di posture (le Asana (2)) e di esercizi di respirazione (Pranayama), permette di prendere coscienza del proprio corpo e delle emozioni in una nuova consapevolezza libera dai condizionamenti della vita quotidiana. L’asana in questo modo diventa uno strumento con duplice funzione, esercizio fisico per migliorare elasticità e benessere del corpo ed esercizio mentale perché pone nella condizione di osservare se stessi e di capire come relazionarsi di fronte alle difficoltà per superarle. La seduta yoga è quindi un momento aperto a tutti senza limiti di età e di condizione fisica, e anche se come in tutte le discipline esiste un percorso sul quale muoversi e progredire.

Basta andare su qualsiasi sito internet relativo allo Yoga per trovare immagini di posture molto varie con didascalie più o meno corrette dal punto fisiologico ed a volte di fantasia-

La modalità, con la quale propongo le posizioni, in sala sono molto semplici , non cortonsionistiche, esibizionistiche o faticose, perché non mi interessa ne il culturismo ne le terapie dimagranti per le quali vale soltanto l’attenzione alla propria sensibilità e quindi ancora l’insieme dello Yoga. Quindi per ogni posizione richiamo l’attenzione su qualche parte del  corpo in modo di sentire alla fine anche il sistema nervoso, che è preposto alle funzioni, personali ed anche alla percezione dei 5 sensi  esterocettivi e i sensi  propriocettivi (3) ed rapporti con il nostro prossimo.

Le lezioni in sala incominciano sempre con una o più sequenze del saluto al sole (Srya namascara) a 12 o 24 posizioni. le posizioni eccedenti le 12 sono alcune  tradizionali ed una di mia invenzione, perfezionata durante il lavoro con gli anziani, adatta a sbloccare le peggiori situazioni della  schiena. (vedere quì sotto)24x2 ridotto.

 

 (1) Hatha  deriva da ha=sole=hara= centro solare, un grosso ganglio nervoso che è posto tra ombelico e spina dorsale e presiede alle funzioni vitali del feto e poi intestinali, mentre tha significa luna. Quindi Hatha vuole esercitarci nelle posizioni contrapposte che può assumere il corpo compatibilmente con le possibilità personali per trovare la via di mezzo ideale e fisicamente più equilibrata.

(2)-Asana: vuol dire bastone e si riferisce alla spina dorsale perché questa viene variamente stimolata in modo antero-posteriore o laterale.

(3)sensi propriocettivi,  sensibilità propriocettiva, recepisce i segnali posizionali provenienti dall’interno del corpo, esclusi i visceri, in particolare dal sistema muscolo-scheletrico;

     sensibilità viscerale, riceve gli stimoli dagli  organi interni;

sensibilità profonda, raccoglie segnali profondi, provenienti ad esempio da aponeurosi, muscoli e ossa, che veicolano stimoli vibratori, pressori profondi e dolorifici profondi.

Si prega di logarsi e fare delle osservazioni,  anche critiche, proposte di modifiche e correzione di errori GRAZIE       OM

ultima modifica 20131010 ore 17

Come saranno le prossime lezioni

2010-11_NEW_0001 PROGRAMMA 16 SETTIMANE FINO ALLA FINE DEL 2013

 Dal 2 al 5 e dal 9 al 12 sett. lezioni verranno condotte con lo standard degli anni scorsi : un pò di hatha yoga, una o due serie di saluto al sole da 12 o 24 posizioni, posture semplici diversificate ogni mese, per un tempo di 45 minuti, respirazione; conversazione  su temi diversi, spiegazione delle pratiche del giorno, risposte a domande anche personali, attualità  e per ultimo il rilassamento per una durata di circa 15 minuti.

Da quasi 40 anni ho fatto lezione evolvendo gradatamente l’impostazione dei corsi, ma da ora il cambiamento sarà più radicale.

Ora invece, per 12 settimana ci sarà un tema specifico, con un ordine ed una composizione diversa di quello tradizionale degli 8 sta dell’asthanga, perche oltretutto gli stadi saranno 12: posture, respirazione, rilassamento, concentrazione, meditazione, canto-musica-danza, cibo, cose massaggio da non fare, cose da fare, sessualità, samadhi.

Qui una rapida sintesi per evidenziare l’orientamento non sempre tradizionale.

Settimana 03 dal 16 al 19 settembre  2013

3 di 8ASANA    POSTURE

Non è una ginnastica costituita  da sforzi, sudore e dinamica, ma da movimenti lenti e di equilibrio per arrivare a posizioni portate  fino ad arrivare ai propri limiti naturali poi stare fermi per qualche secondo e sentire corpo, articolazioni, legamenti e sistema nervoso.

A DOMANDA IL CORPO RISPONDE e  RISOLVE MOLTI PROBLEMI

Settimana 04 dal 23 al 26 settembre

PRANAYAMA RESPIRAZIONE4 di 8

Presa di coscienza del roprio modo di respirare per migliorare le prestazioni, l’efficienza, prevenire apnee ed affezioni flogistiche (dovute al freddo o virus come mal di gola, costipazione e bronchiti , ma non si sostituiscono a pratiche mediche).

Esercizi di respirazione profonda.

Settimana 05 dal 30.settembre  al 3 ottobre5 x 8

PRATYAHARA RILASSAMENTO

citta vrtti nirodhah=La mente agitata va calmata.

Distacco.  Nirvana. Allontanamento dei pensieri ricorrenti o fissi, riduzione dello stress, ansia, tensioni muscolari, movimenti inconsulti. 

 Si pratica sdraiati con un cuscino tubolare sotto le ginocchia, ascoltando musiche, guaardando  immagini, colori  e visualizzazione di panorami marini, montani od altro.

La mente ed il corpo, si rilassano, ma non si deve scivolare nel sonno

Settimana 06 dal 7 al 10 ottobre6 x8

DHARANA: descritto come ANALISI, STUDIO, CONCENTRAZIONE, CURIOSITA’  CONOSCENZA

Osservazione dei particolari sempre più ristretti in ogni idea, situazione o cosa come con una lente, anche concentrati mandala, mantra, musiche e lavori manuali.

(fino a percepire quasi la dimensione minima [0]).

Settimana 07   dal 14 al 17 ottobre7x8

DHYANA (sanscrito indiano) > CHAN (cinese) > ZEN (giapponese)

MEDITAZIONE, riflessione, confronto connessione tra idee e cose diverse(percezione in 3 dimensioni) (3 D) Qualcuno propone come ricerca del vuoto o della liberazione, invece è il contrario della pratica precedente, con ricerca e comprensione delle connessioni tra le opposte parti dello scibile, come la fase di progettazione in campo scientifico ed artistico.

 Una pratica molto concreta, razionale e profonda, interpretata però in modi diversi e secondo me inadeguati, che svuotano il suo grande valore.

Si connettono tutti i comparti neurologici tra mente e corpo.

Settimana 08 dal 21 al 24 ottobresufi tondo

CANTO, MUSICA E DANZA 

Da  8000 anni ed  oltre sono praticate per  migliorare i rapporti tra i componenti delle comunità. Oggi ogni nazione ha il suo inno e le sue danze. Le danze SUFI sono base antica di elevazione della mente, verifica della sua stabilità assieme al corpo ed ai corpi dei compagni del gruppo,  rituale di accoppiamento e stimolazione per lo sciamano che si appresta ad essere consigliere o veggente.

 Settimana 09 dal 28 al 31 ottobre CIBO

ALIMENTAZIONE E CIBO IN GENERALE

In ogni tempo, in ogni luogo, in ogni cultura, ogni persona si è abituata ad una alimentazione che a volte porta disagi e spesso non riesce a cambiare nella quantità e tipo.

Consiglierò come provare   alcune modifiche suggerite da prove scientifiche adatte a ridurre l’impatto sulla salute.

Settimana 10 dal 4 al 7 novembre1 di 8

YAMA COSA NON FARE (nella tradizione, queste parti sono 5, l’ultima è introdotta da me perchè la ritengo ancestrale e presente anche negli animali)

1.Non falsità  2 Non violenza* 3.Non appropriarsi  (non rubare)

4.Non disperdere energia (astinenza nella versione tradizionale, ma non coerente nel contesto che non riguarda  la sessualità, ma i beni)

 

5.Non accumulare BENI E POTERE

6.COAZIONE A RIPETERE (errori, comportamenti)

Settimana 11 dall’11 al 14 novembre2 di 8

NIYAMA COSA FARE (come nella parte precedente Yama, nella tradizione, queste parti sono 5, l’ultima è introdotta da me perchè la ritengo ancestrale e presente anche negli animali)

1.PURIFICAZIONE (mente e corpo)

2.ACCONTENTARSI   

3.SERIETA’

4.STUDIO   

5.FINALIZZAZIONE (cercare  e trovare cose importanti da fare nella  vita per dare a questa uno  scopo)

6.ABBANDONARE I BLOCCHI ( molti hanno difficoltà o riluttanza a sperimentare cose o comportamenti nuovi o poco noti. Questo non vuol dire rischiare, quindi bisogna informarsi, conoscere e comprendere. L’evoluzione richiede cambiamenti )

 

Settimana 12 dal 18 al 21 novembre  mass33

MASSAGGIO

Nelle attuali società la percezioni di se è andata riducendo per convenzioni, repulsioni e sensi di colpa indotti dalle culture dominanti. I sensi proprio-cettivi sono ignoti ai più ed il loro ascolto migliora le pratiche yoga. I  tipi di massaggio sono diversi e variamente utili.

Il contatto corporeo è un elemento  necessario per lo sviluppo dei bambini, per la sicurezza degli adulti (la stretta di mano, l’abbraccio, la cresima o  il bacio) e per gli anziani.

Settimana13 dal 25 al 28 novembretantra tondo

TANTRA SESSUALITA’

I tabù sessuali hanno avuto una funzione antidemografica e di controllo culturale  in certi periodi storici, ma da secoli si sono prodotti  fraintendimenti ed esagerazioni che possono essere rimossi anche. Oggi  abbiamo conoscenze scientifiche diffuse molto complete . Si possono utilizzare molte parti dello yoga, finora descritte, per acquisire elevazione mentale  e fisica fino alla illuminazione descritta al prossimo punto.

 

Settimana 14 dal 2 al 5 dicembre 8 di 8

SAMADHI  ARMONIA, CREATIVITA, ILLUMINAZIONE, TRANCE’

 

Pochi conoscono questo livello che dovrebbe essere fisiologico, come verrà dimostrato  da evidenze di neurologia. Realizzate le altre parti dello Yoga (in 3 secondi, 3 anni, 30 anni o mai!!!) si trascende tempo e spazio (3D+T) con percezione del tutto (trance, illuminazione, veggenza, abbandono delle esagerazioni ed illusioni. E’ necessaria una presenza della coscienza e dell’equilibrio mentale per non cadere in allucinazioni e presunzione di potenza. Il rilievo elettroencefalografico sembra corrispondere alle onde TETA comuni agli schizofrenici che mancano della capacità di controllo e di coerenza. Questa  deve essere acquisita con lunghi esercizi, prima di immergersi in questa pratica. Infatti le religioni hanno sempre combattuto e represso questi praticanti [inquisizione] forse perché formavano individui che non avevano poi bisogno di altre guide. Guide che richiedevano un obolo).

Si eliminano le barriere mente-corpo e tempo!

NEI PROSSIMI GIORNI VERRANNO AGGIUNTI ARTICOLI CHE CHIARISCONO  IL MIO PENSIERO SUGLI ARGOMENTI TRATTATI SOPRA.

Si prega di logarsi e fare delle osservazioni,  anche critiche, proposte di modifiche e correzione di errori GRAZIE       OM

ultima modifica 20131011 ore 01

La respirazione

PROGRAMMA 16 SETT. FINE 2013

lezioni SETTIMANA 04 dal 23 al 26/09

PRANAYAMA RESPIRAZIONE

In sintesi

Presa di coscienza del proprio modo di respirare per migliorare le prestazioni, l’efficienza e prevenire apnee ed affezioni flogistiche (dovute al freddo o virus come mal di gola, costipazione e bronchiti). Sottolineare i punti che producono dubbi o commenti o critiche

Gli esercizi di respirazione particolari servono a migliorare la comprensione della funzione.

Raccomando stampare una copia, di prendere una matita e segnare i punti sui quali chiedere chiarimenti o fare critiche durante le lezioni .

La settimana scorsa ci siamo occupati del primo cambiamento, del primo atto compiuto da un essere vivente che esce da un uovo o da un utero, il movimento, il secondo atto consiste nel prendere una respiro perché tutti i viventi sono tenuti in vita da una combustione fredda, senza fiamma ma con enzimi specifici, di zuccheri (proveniente da molti tipi di cibo che si trasformano in ATP nei mitocondri [corpuscoli unicellulari ex-parassiti divenuti simbionti milioni di anni fa] di tutte le cellule) mediante l’ossigeno trasportato dalla emoglobina.

Questa combustione a bassa temperatura grazie ad enzimi specifici e quindi senza fiamma è un fenomeno estremamente complesso che è soggetto ad una serie di fattori come postura buona o inadatta, attività fisica o o sessuale o mentale ( relax, concentrazione, meditazione o samadhi o estasi o trans), stress, depressione od agitazione (rabbia, pericolo, stati di panico,) ed anche all’età;  stimoli esterni: caldo freddo, umidità,  vento, pressione atmosferica, altitudine, accelerazione (caduta o vuoto, vertigini, nausea, mal di mare), spazi ristretti (claustrofobia, anche immersione in acqua o sabbie mobili) o al contrario troppo aperti (agorafobia, deserto,  savana, precipizi), buio, luce, colori, presenza di altre persone (troppe samadhi e scarse), con atteggiamento fidelizzante (attrattivo) o repulsivo, aggressivo, terrorizzante.

Il sistema respiratorio è costituito, nei mammiferi dai <<polmoni che sono un organo pari cioè costituito da due grossi complessi di bolle (gli alveoli) rivestiti da due membrane: le pleure, stretti e schiacciati tra altri organi (cuore, costole, spina dorsale, diaframma, fegato, milza e stomaco) collegati da un sistema di condotti ramificati ad albero, che trasferiscono alle bolle la pressione atmosferica .che le tiene espanse, altrimenti collasserebbero in una masserella spugnosa molle, molte volte più piccola.

La funzione respiratorie ha fasi opposte, inspiratoria ed espiratoria controllata prevalentemente da due nervi frenici e due nervi vaghi (dal nome significativo) e spinali. Per la funzione contrapposta di muscoli diversi non facilmente percepibili e controllabili, perché pensiamo di respirare spontaneamente, senza dimenticare il muscolo piatto che si chiama diaframma e che funziona solo nella fase inspiratoria, mentre la fase espiratoria può essere prodotta dalla pressione dell’aria sulla pancia che è rilevante: (1kg/ cm2x20x20=400Kg) al minimo.

Infatti molto spesso si segnalano persone che respirano in modo inadeguato, non controllano il diaframma o addirittura, per le condizioni suddette, qualcuno è soggetto ad apnee (occasionali, notturne o ripetute) che possono produrre effetti anche gravi per il deficit di ossigeno ai muscoli, alle articolazioni, alle coronarie e specialmente  al cervello.

Queste, secondo alcuni psichiatri della rivista.”.Mente e cervello”, possono portare al suicidio od alla depressione.

Bisogna distinguere la respirazione a riposo cosciente, sonno, lettura, colloquio tranquillo od attività leggera che può produrre una circolazione di: 0,5-0,8 litri, gestita normalmente spontaneamente dal diaframma ed invece la respirazione durante l’attività fisica impegnativa e sessuale (od anche cantare ed urlare).. per una persona normale il volume di questa ultima, è di circa 3-3,5 litri gestita dal movimento delle costole  involontaria, ma gestibile anche volontariamente e congiunta eventualmente alla contrazione del diaframma.

Un terzo volume d’aria, cosiddetto di riserva, di circa 0,5 litri è abbastanza immobile,  quasi non soggetta normalmente a circolazione e che viene attivata da uno sbadiglio, sternuto e tosse oppure da pratica specifica proposta da Henry Heimlich all’Università di Cornell (New York, nel 1941) o detta di  MdD costituita da una compressione rapida dell’addome per far espellere corpi estranei

http://it.wikipedia.org/wiki/Sbadiglio   Le esatte cause che provocano uno sbadiglio non sono state completamente chiarite. Alcuni studiosi sostengono che sbadigliare non può essere causato da una mancanza di ossigeno, come ipotizzato da altri, semplicemente perché l’atto dello sbadiglio in sé riduce sensibilmente la quantità di ossigeno immessa nei polmoni tramite il normale processo respiratorio.

Lo sbadiglio negli umani è contagioso; questo significa che, in generale, è più probabile che una persona sbadigli dopo aver percepito (con la vista, l’udito, o entrambi i sensi) lo sbadiglio emesso da un’altra persona. La frequenza di contagio varia durante il giorno, con un picco a mattina presto e in tarda serata Un recente studio condotto da Ivan Norscia ed Elisabetta Palagi (Università di Pisa) ha fornito la prima evidenza comportamentale che il contagio dello sbadiglio è associato al legame empatico tra le personeLo studio ha dimostrato che il contagio segue lo stesso gradiente dell’empatia: è massimo nei parenti stretti (genitori/figli/nipoti, fratelli, coppie stabili), decresce negli amici, poi nei conoscenti (persone legate solo da un terzo elemento esterno, cioè il lavoro o un amico in comune) e raggiunge il minimo negli sconosciut. Lo studio rivela che anche la risposta allo sbadiglio (misurata in termini di tempo di latenza) è più rapida tra parenti stretti, amanti e amici[. Vari studi di tipo clinico, psicologico e neurobiologico suggeriscono e supportano il legame tra contagio dello sbadiglio e empatia. Ad esempio, il contagio inizia a manifestarsi a 4-5 anni di età[ , quando i bambini sviluppano la capacità di identificare, in modo corretto, le emozioni altrui Inoltre, il contagio è ridotto o assente in soggetti che presentano disturbi legati all’empatia, come gli autistici ed è positivamente legato ai punteggi soggettivi di empatia basati su test di tipo psicologico. Infine, le aree del cervello legate alla sfera emotiva si sovrappongono, in parte, con quelle coinvolte nella risposta allo sbadiglio, con un possibile coinvolgimento dei neuroni specchio

Al di là dell’uomo, il contagio dello sbadiglio, con possibili implicazioni empatiche, è stato finora dimostrato negli scimpanzé e nei babbuini gelada. La presenza di contagio tra uomo e cane domestico, considerato capace di un legame empatico con gli umani, è stata ipotizzata, ma i risultati sono controversi.

Ha un certo fondamento la valutazione che noi emettiamo oltre che anidride carbonica anche gas nocivi come scarto delle nostre funzioni cellulari e che quando l’ambiente chiuso, in cui sostiamo, è frequentato da molte persone l’aria ambiente arriva ad un valore limite di malessere che scatena una reazione spontanea e molto utile di sbadiglio per produrre un ricambio d’aria nelle zone apicali, alte e basse, dei polmoni ed a volte di perdita di coscienza..

Nei vari testi di Yoga, si propongono molti tipi di respirazione (qualcuno dice 20.000 e più e ne inventa di nuove, ma quelle che servono veramente sono si e no una decina perché lo scopo è aumentare il controllo dei muscoli e sistema nervoso e mentale relativi) e molti allievi si pongono la domanda: ma allora come bisogna respirare. Se noi stiamo bene, non dobbiamo preoccuparci , perché il nostro corpo sa come fare, ma se non stiamo bene, immediatamente il corpo generalmente ce lo segnala, con qualche sofferenza fisica o di altro tipo, posturale o respiratoria. In testa all’articolo è stato detto come è la respirazione naturale e ricordarlo bene serve a domandarsi se veramente stiamo bene, ma per fare questo bisogna imparare a percepire  dentro di se le più sottili emozioni senza idee preconcette come: “io non ce la faccio” io vado bene così” “gli altri dicono che…” si deve fare così“  “devo farcela lo stesso” ecc.

OSSERVARE  sperimentare e guardare gli altri.

Alcune pratiche proposte:

1-Sdraiarsi con un cuscino sotto le ginocchia e non sotto la testa, palme delle mani in alto, un profondo respiro contraendo tutta la muscolatura e poi espirare. Dopo qualche secondo ascoltare la respirazione che si sta rallentando e verificare, con una mano sulla pancia e una sul petto che la respirazione e solo di pancia ovvero diaframmatica. Ripetere l’autoascolto in posizione seduta comoda, non rigida e con la schiena non appoggia.

Salvo eccezioni, che verranno dette, respirare con la bocca chiusa perché il naso è il nostro scambiatore di calore e di umidità e non deve essere interdetto nella sua funzione.

2 ripetere l’autoascolto con le mani per dieci volte espandendo la pancia la pancia e rilasciando lentamente, senza trattenere sdraiati e poi seduti.

3. ripetere in piedi

4. ripetere tutto espandendo solo il torace senza sollevare troppo le spalle

5. ripetere tutto appoggiati contro una parete spianando bene la schiena e piegando un po’ le ginocchia.

6.Ripetere tutto facendo delle respirazioni lente della durata di 6 secondi con un secondo di intervallo sia in inspirazione che i espirazione. Attenzione che durante i sei secondi l’inspirazione deve essere uniforme e l’aria non deve spostata solo nei primi 2 secondi. Questo può essere agevolmente compreso concentrandoci sulle narici ed ascoltando la temperatura e la piacevolezza del flusso che scorre.Questa pratica può portare a livelli notevoli di benessere.

7 in qualsiasi posizione si può sperimentare la respirazione a dente di sega od a tratti sempre più piccoli, lenta o veloce molto simile a respirazioni a “cagnolino” che può essere con progressiva espansione del torace o con avanti indietro. Questa e tutte le altre respirazioni possono essere intuitive, ma un maestro può migliorare la comprensione, la correttezza e l’efficacia della pratica.

8.respirazione quadrata ovvero in quattro fasi: Si gonfia solo la pancia, poi il torace, poi si espira l’aria toracica e poi quella diaframmatica. Migliora molto la padronanza del respiro.

9.Respirazione forzata amplissima anche con movimento delle braccia in rotazione e flessioni. Va fatta solo da persone in condizioni di ottima salute e stabilità emotiva e di equilibrio posturale. Cicli di 3 sequenze veloci e lente per 2 o tre giorni possono dare una carica emotiva e fisica non facilmente immaginabili. Meglio delle droghe.

10.Apnea. Normalmente una persona a cui manca questa pratica, resiste a trattenere il fiato non più di 10 secondi, ma può giungere dopo qualche esercizio a trattenere il fiato per un minuto. Lo scopo è migliorare  la sicurezza di se e avere maggiore attenzione ad evitare le apnee involontarie che diventano frequenti e pericolose in età avanzata o in caso di malattia e depressione.

Molti altri tipi di respirazioni dette antiflogistiche, come posizione del leone, alternate, con percussioni sul costato o lente soffiate ,sono esposte in questo sito: http://yogaapaia.it/?p=1106

Propongo caldamente di loggarsi sul sito e fare osservazioni per entrare in contatto spesso e fare domande ed osservazioni anche su altre parti del sito.

Ricorda: soffia sul fuoco interiore

Italo Magos 2013-09-23 Carvico

Quanto letto nel seminario

Questo articolo sul  FONDAMENTO dello YOGA,    che potete leggere quì e che continuerà ad ampliarsi nel tempo,     e perfezionarsi anche nella formulazione, è quanto letto nel seminario da me tenuto 5 ore fa dopo un happy hour offerto dauna allieva che ci ha cortesemente ospitato su una splendida terrazza sulle prime colline del bergamasco a Villa d’Adda con vista sulla pianura Padana

il fondamento dello Yoga dicevo, come proposto        da      ora, non vuole essere una religione, una filosofia e nemmeno una ginnastica.

Qualche postura, respirazione e rilassamento come sono state anche da me proposte in palestra fino due mesi fa,        sono stati solo un approccio al miglioramento del benessere profondo personale.

Non sono più soddisfatto di quanto fatto finora.

E’ necessario che i miglioramenti …… si estendano sempre più al benessere ….. nei rapporti tra le persone,     che è il primario…….traguardo da raggiungere.

Facciamo sentire che non cediamo a…… debolezze e…… meschinità.

Gli enti che dovevano essere mora….. lizza….tori hanno fallito.

Come è possibile cambiare tutto ciò?………….

Lo Yoga, propone molto di più di quanto cerca la nostra società, la quale impone l’arricchimento ed il potere o cerca solo di sopravvivere, MA INVECE DOVREBBE CRESCERE E FAR CRESCERE CULTURALMENTE i cittadini, ….. mentre si accontenta di appoggiarsi su una montagna di argilla di popolo debole, tenuto nell’ignoranza, nella confusione,    nella paura e      quindi nella rabbia     che prima o poi frana, o     delinque o emigra come è successo a tutte le civiltà antiche     basate sul commercio, il denaro, la finanza o le religioni e le gerarchie.

Abbiamo la presunzione di essere l’animale più evoluto——  e allora?

Da millenni, con l‘armonia interna raggiunta, gli yogi avevano trovato, attraverso la percezione interna, la conoscenza della vita, della psicologia, della neurologia, della fisiologia e anche della fisica, della numerologia, della statistica, dell’evoluzione e forse della fisica quantistica.

Conoscenze, che solo ora   con grandi mezzi tecnici e con migliaia di ricercatori,         ……si stanno lentamente raggiungendo.

L’antico di millenni, famoso, bellissimo mantra che sentite,  …..  con un linguaggio che ancora manca dei verbi, e della punteggiatura, come tutte le lingue ancestrali, sanscrite, egizie ed ebraiche, porta a deduzioni: …..  da OM: l’onda che fa nascere l’universo , come l’oscillazione di ogni particella d’aria davanti il nostro naso, da cui si genera  la materia e l’antimateria, la forza, l’energia e ciò che le fa interagire, l’informazione e poi il sole che da luce e vita e noi possiamo comprendere se riflettiamo, meditiamo e di conseguenza  illuminiamo la mente: …… Badate non dice adoriamo.

Da questo prossimo settembre 2013, cercherò di far comprendere, con quanto si farà in palestra: altre parti dello YOGA, che guidano all’armonia interna e quindi al raggiungimento di una centratura che permetta di adattarsi all’ambiente come è riuscito a fare qualcuno, IN OGNI TEMPO, IN OGNI LUOGO, IN OGNI CULTURA.

Spero sarà possibile       ripetendo più volte il percorso degli 8 metodi YOGA, che verranno ampliati a 12 nel 2014, anche con  strumenti di guida, come quello posto sul retro….

Ho un sogno  Ai have a Drim tentare di migliorare qualcosa in se stessi e in coloro che ci stanno intorno, alla ricerca dell’armonia, dell’amore, della collaborazione tra noi.

Invece di continuare i conflitti, le estremizzazioni, gli assolutismi, gli eccessi nei comportamenti nevrotici CAMBIAMO

Lo scopo è trovare il proprio centro per PASSARE OLTRE, essere di più.Arrivederci in palestra OM

20130831 ore….20,12

Il fondamento dello YOGA

Il FONDAMENTO dello YOGA, come proposto da Italo Magos, non vuole essere una religione, una filosofia e nemmeno una ginnastica, perche posture, respirazione e rilassamento come sono praticate in palestra, sono solo un approccio al miglioramento del benessere interno personale. E’ necessario che si estendano al benessere nei rapporti tra le persone, che è il primario traguardo da raggiungere.

Come è possibile?

Lo Yoga propone molto di più di quanto cerca l nostra società, la quale impone l’ arricchimento ed il potere o cerca solo di sopravvivere, MA INVECE DOVREBBE CERCARE DI CRESCERE E FAR CRESCERE CULTURALMENTE

Da millenni, con l‘armonia interna raggiunta, gli yogi avevano trovato, attraverso la percezione interna, la conoscenza della vita, della fisiologia e anche della fisica, conoscenze, che solo ora con grandi mezzi tecnici e tanti ricercatori si sta lentamente raggiungendo.

Da questo prossimo settembre 2013, cercherò di far comprendere, con quanto si farà in palestra: altre parti dello YOGA, che guidano all’armonia interna e quindi al raggiungimento di una centratura che permetta di adattarsi all’ambiente come è riuscito a fare qualcuno, IN OGNI TEMPO, IN OGNI LUOGO, IN OGNI CULTURA.

Ripetendo più volte il percorso degli 8 metodi YOGA, anche con strumenti di guida come questo bigliettosotto,                                                                                                                              ————>

si può tentare di migliorare qualcosa in se stessi e in coloro che ci stanno intorno, alla ricerca dell’armonia, dell’amore, alla collaborazione alla invece che ai conflitti, alle estremizzazioni, agli assolutismi, agli eccessi nei comportamenti .

Trovare il proprio centro per PASSARE OLTRE ed essere di più.

Ma per

comprenderne

l’utilizzo

è opportuno

spprofondire su

questo altro foglio che va ingrandito cliccando sopra-

Porre dei quesiti nello spazio sotto anche per instaurare dei contatti. SPERO DI LEGGERVI

crescita 2014