motivazioni su 5. feedback

Riporto integralmente questo articolo a pag 3 di “nova” >RICERCA>INNOVAZIONE>CREATIVITA,
inserto dei giovedì 6 agosto 2009 de Il Sole 24 0RE perché è un elemento di qualificazione dei concetti espressi nel capitolo 5. Feedback del mio intervento nelle News: SENZA TITOLO del 4 AGOSTO 2009

>CIECHI DALLA NASCITA>LO STUDIO ITALIANO>NEURONI SPECCHIO

Empatia anche senza la vista

L’estrema forza della visione, che fa apparire il senso della vista come principale e persino sufficiente veicolo di conoscenza, ci mette spesso nelle condizioni di non saper dare valore alle altre modalità di percezione. Anche sulla questione dei neuroni specchio, il dato scontato è stato fìn’ora che ci fosse un’attività visiva a garantire l’attivazione del sistema imitativo.
Invece è necessario ricercare la possibilità che il sistema a specchio funzioni anche indipendentemente dalla vista. Pietro Pietrini, professore di biochimica all’Università di Pisa, da qualche tempo sta conducendo questo studio: “Si è notato che esistono neuroni che si attivano anche se l’individuo assiste parzialmente a un’azione, e addirittura se ne ascolta solo i suoni.
Se sento versare dell’acqua, posso cioè riprodurre il versare l’acqua”.
Ma ciò accade poiché comunque ho visto, conosciuto, in passato l’azione del versare l’acqua; allora quanto i sistemi specchio sono dipendenti dall’esperienza visiva?
“Sono slegati, proprio per questo abbiamo studiato soggetti ciechi dalla nascita che per forza di cose non hanno mai avuto esperienze visive. Nei ciechi congeniti c’è un’attivazione del sistema specchio uditivo perfettamente parallelo a quello visivo. Il cervello del cieco è molto simile in realtà a quello del vedente in termini di risposta neuronale”.
Federico Capitoni

Per chi non lo sapesse: i neuroni specchio sono una parte del cervello che agisce a nostra insaputa ed acquisisce, funzionalità operative anche complesse e forse comportamenti che se resi percepiti dall’individuo, permettono di capire la vita in un modo diverso.