RILASSAMENTO

 

da oggi su YouTube si può vedere ed ascoltare il primo rilassamento editato su un video come lo propongo in palestra.
https://www.youtube.com/watch?v=FXPiCLUwBqI

Questo RILASSAMENTO proposto il 2014-11-22 da Italo Magos, ai propri allievi ed a tutti coloro che lo vorranno apprezzare, utilizza il metodo fisiologico del dott. Johannes Heinrich Schultz, neurologo e psichiatra, nato nel 1884 a Gottingen, per coloro che non conoscono o non gradiscono i metodi indiani. La musica è tratta da: https://www.youtube.com/watch?v=BSmTo… dove l’armoniosa Deva Premal canta il Gayati mantra, uno dei più antichi mantra indiani, il cui significato sarà spiegato nei prossimi giorni. E’ utile ascoltare questo rilassamento quando si è già a letto, per dormire più profondamente e in modo soddisfacente. Se siete sdraiati mettete un cuscino sotto le ginocchia. Forse vi addormenterete prima che sia finito perciò è opportuno spegnere la luce. Buona notte

 

 

sempre nuove ideologie

torniamo dalle ferie e  nuove ideologie vengono enunciate su siti accattivanti.

Che dire?
Da quando negli anni 50 discutevo con maestri o preti o personaggi vari nei vari circoli, ho trovato orientamenti culturali tra i più diversi.

Orientamenti pseudo religiosi o nazionalisti o politici o ecologisti o economiche o razionali hanno lasciato il campo a situazioni sociali, economiche e morali assolutamente impreviste.
http://www.globalist.it/QFC/NEWS_125408.jpg


L’illustrazione mostra un fenomeno di scariche elettriche nella regione della Luna che resta permanentemente in ombra. Le scintille nel sottosuolo danno vita a piccole nuvole di materiale vaporizzato in superficie. Crediti: Andrew Jordan / UNH

E’ il Kaos controintuitivo.

Forse la cosa che dobbiamo accettare è che il sistema che domina l’esistente è il Kaos e non l’ordine e che qualsiasi previsione è soggetta ad imprevisti assolutamente imprevisti ed imprevedibili.
Allora che fare?
Qualcuno si suicida.
Invece secondo me la soluzione è fare come fanno i batteri ed i virus.
Avere un DNA primordiale  o esagerato che usa in parte nelle situazioni normali, ma tira fuori le parti neglette in caso di bisogno.
Il DNA umano è stranamente ridotto anche rispetto a certi insetti e piante perché ci siamo abituati (nei milioni di anni) a strutture sempre più protette, per modo di dire ORDINATE  e i caratteri strani poco usati sono affogati in caratteri semplici ridondanti.
Abbiamo la presunzione di essere i più longevi, evoluti ed intelligenti con un cervello pesante, ma siamo delicati e siamo spazzati via facilmente da virus o addirittura da prioni (cadaverina sempre pronta nel nostro corpo) in poche ore.
Un idraulico che ha pochi attrezzi nella cassetta si troverà spesso a non essere in grado di fare certe riparazioni
Serendipiti di alcuni ricercatori risolve i problemi inventando soluzioni strane ed alternative col cosiddetto pensiero laterale addirittura facendo il contrario di quanto si presuppone in prima istanza.
Ciò presuppone una capacità di osservare l’esistente nella materialità delle azione ed un biofeedback nei rapporti con se stessi e con gli umani per entrare in migliori rapporti umani.
Henry Steel Olcott & Helena Petrovna Blavatsky l’avevano pensata bella con la ” società della stella” creando Jiddu Krishnamurti, ottimo successo personale, ma ha cambiato solo alcune persone tra cui  me e qualche mio amico.
Purtroppo grandi ideologie politiche come quelle degli iniziatori di tutte le religioni sono state interpretate male e creato poteri distruttivi enormi ancora oggi nefasti.
Forse la nostra capacità di costruzione di ideologie è scarsa per la ragione già detta del Kaos incombente ed allora che fare ?
Niente ? NO
Agire a livello individuale nel fare bene e sviluppare in se e nel prossimo la capacità di capire (biofeedback) a livello di propria pelle l’effetto che fa a lunga scadenza e nel prossimo il  fare bene.
Ho detto a lunga scadenza perche bisogna essere in grado di non avere fretta nei risultati per poter capire l’effetto che fa.
Per farci perdere questa capacità ogni datore di lavoro, ente preposto a qualsiasi attività anche fiscale o burocratico ci mette fretta, ma guarda caso loro non hanno fretta.
Il delinquente fa del male perché non ha biofeedback non sente l’effetto che fa anche se poi si deve nascondere sotto un lavandino od in bunker.
Un altro metodo molto personale e individuale dovrebbe essere di capire quali sono le fessure del sistema in cui viviamo e allargare queste fessure per procedere come l’ACQUA.
L’ACQUA non ha ossa dicono a Bergamo.
OM

Sia che vi sia piaciuto o no questo articolo  saranno garditi  dei commenti o delle critiche  o delle aggiunte

Sviluppate la vostra capacità di essere presenti

Non siate timidi

Grazie OM

EMOZIONI

Orig.src_.Susanne.Posel_.Daily_.News-13-21664-large-b12e81ec59ec77bd24c6abc7cf6a221346ed3bdd-s3-c85[1]Chiudi gli occhi e immagina l’ultima volta che ti sei innamorato . Forse  stavi camminando accanto alla tua fidanzata in un parco e osservavi la situazione. Intorno.
Dove hai sentito l’amore ? Forse hai le farfalle nello stomaco o il tuo cuore galoppa.
Quando una squadra di scienziati in Finlandia ha chiesto alla gente di tracciare dove essa sentiva emozioni diverse sui loro corpi, hanno raccolto i risultati li hanno visti sorprendentemente coerenti , anche attraverso le diverse culture .
Le persone reclutate hanno segnalato la felicità e l’amore percepite attraverso quasi tutto il corpo, mentre la depressione ha avuto l’effetto opposto : dando sensazioni di freddo umido nelle braccia, gambe e testa. , I volontari hanno detto che pericolo e paura hanno innescato forti sensazioni nella zona del torace . La rabbia è una delle poche emozioni che  hanno attivato le braccia . Gli scienziati sperano che le rappresentazioni corporee siano un giorno di aiuto psicologi per diagnosticare o curare disturbi dell’umore . “Dice Lauri Nummenmaa , uno psicologo presso Aalto University che ha condotto lo studio “. Il nostro sistema emozionale del cervello invia il segnale al corpo in modo che possiamo affrontare la nostra situazione “… ” Diciamo che si vede un serpente e si sente paura “, dice Nummenmaa . ” Il tuo sistema nervoso Aumenta ossigeno ai muscoli e aumenta la frequenza cardiaca in modo da poter affrontare la minaccia . E ‘un sistema automatizzato . Non abbiamo pensarci . ” Per cercare di capirlo , Nummenmaa e la sua squadra intrapresero  un esperimento con un semplice computer con circa 700 volontari provenienti da Finlandia, Svezia e Taiwan.
La squadra ha mostrato i volontari due sagome in bianco di una persona su uno schermo e poi ha detto ai soggetti di pensare a una delle 14 emozioni : amore , disgusto , rabbia , orgoglio , ecc I volontari poi hanno  verniciate parti dove del corpo si sentiva stimolato dal fatto emozionale..
” La gente trova l’esperimento molto divertente . ‘Abbastanza divertente , ” dice Nummenmaa Shots . ” Abbiamo tenuto le domande online in modo da realizzare l’esperimento da soli . Non tutti hanno dipinto ogni emozione allo stesso modo . Ma quando la squadra ha fatto la media delle mappe messe insieme, gli schemi delle forme emersi per ogni emozione, il team ha potuto pubblicare la sensazionale  tesi delle mappe Lunedi era negli Atti della National Academy of Sciences .
La squadra ritiene checi  siano tranquille coincidoenze con le risposte fisiologiche che si verificano con le emozione .
Ma gli studi precedenti hanno segnato cambiamenti nelle sensazioni corporee in seguito a disturbi dell’umore , dice Nummenmaa . “Per esempio, le persone affette da depressione hanno talvolta dolore al petto”.
E c’è anche qualche prova quando si cambia il proprio linguaggio del corpo – come la postura o la posizione – si può cambiare la tua mente
Il neuroscienziato Antonio Damasio , non coinvolto in questo studio , dice di essere “felice ” delle  scoperte di Nummenmaa perché offrono maggiore sostegno per quello che è stato valutato finora e  suggerito  per anni : Ogni emozione attiva una serie distinta di parti del corpo e il riconoscimento di quei modelli ci aiuta a identificare il funzionamento della mente
” La gente guarda le emozioni come qualcosa in relazione ad altre persone”, Damasio , che è un professore presso la University of Southern California , dice. ” Ma le emozioni sono il modo con cui interpretiamo e il modo in cui trattiamo l’ambiente – Minacce e opportunità ” Per cui, Damasio dice , è necessario conoscere il vostro corpo e la vostra mente

Le emozioni ci partano attraverso il corpo: ognuna dà vita a una specifica sensazione su  una diversa parte di noi ed è attraverso queste sensazioni che possiamo percepirla consciamente. A disegnare per la prima volta questa mappa che comprende felicità, tristezza, invidia e ansia ecc.è stato un team finlandese dell‘Universita Le emozioni – spiega la ricerca appena pubblicata sulla rivista «Proceedings of The National Academy of Sciences» – rappresentano lo strumento per adattare i nostri stati mentali e corporei ai cambiamenti dell’ambiente intorno a noi. Cosi, se fuori di noi succede qualcosa e per esempio percepiamo una fonte di pericolo, nella nostra mente monta rapidamente un moto di ansia che percepiamo con un vero e proprio peso sul petto. Ed è proprio questa sensazione che ci dà la percezione conscia di ciò che stiamo provando. Le prove sono arrivate dai test su 700 individui scelti in Finlandia Svezia e Taiwan: Prima sono stati indotti diversi stati emotivi e poi sono state date loro delle foto del corpo umano, chiedendo di colorare le parti di sé che sentivano accendersi e spegnersi in risposta all’emozione suscitata, è emerso che l’ansia attiva sensazioni nel petto, l’invidia, infuoca il volto, la rabbia si sente su petto, pugni e viso, mentre l’amore si avverte come un calore diffuso.  «Al momento – ha spiegato Nummenmaa – ci siamo concentrati sulla forza statistica dei risultati, ma in seguito andremo più nel dettaglio delle diverse sensazioni corporee suscitate. Ma l’aspetto più affascinante dei nostri risultati aggiunge è lo strettissimo legame tra il corpo e la mente: le emozioni non sono soltanto rappresentate nel cervello, ma anche direttamente nel corpo. Questa correlazione spalancherà nuove vie per riuscire a capire le funzioni dei sistemi emotivi e anche la psicopatologia indotta dalle emozioni stesse. Per di più è interessante che stati emotivi basilari come la rabbia e la p aura. ,i cui le persone fanno esperienza con stati mentali specifici e definiti, siano associati ad altrettanto specifici e definiti schemi corporei. Che sono culturalmente universali». Ciò significa, conclude il ricercatore finlandese, che «te emozioni hanno precise basì biologiche ed evoluzionistiche.

La stampa  Tutto scienze pag 25  2014-01-15

La proposta  dello Yoga apaia è  di sciogliere gli stati emotivi localizzati in specifiche parti del corpo, sotto forma di contratture muscolari e dilatazioni o contrazione dei capillari (sensazioni di calore o di freddo)  con posizioni di flessioni e di torsioni del corpo e della spina dorsale, con le respirazioni e con massaggi. Anche la aumentata sensibilità zonale prodotta dalle ” posture non di tutti i giorni” aiutano ad attivare prontamente dei cambiamenti di postura atti a non protrarre nel tempo le emozioni negative.

CONCENTRAZIONE

4 PROGRAMMA 16 SETT FINE 2013  BOZZA

SETTIMANA 06 dal 7 al 10/10 Dharana ConcentrAZIONE CONOSCENZA ANALISI CURIOSITA’ studio (vidya)

Osservazione dei particolari sempre più ristretti in ogni idea,   situazione   o cosa come con una lente, anche utilizzando una manciata di oggetti, da suddividere sempre più, o immagini, mandala, mantra, musiche e lavori manuali (fino a percepire quasi la dimensione 0).

Dal vocabolario Treccani il termine CONCENTRAZIONE: =azione di radunare, di far affluire o convergere in un punto o in una zona ristretta più persone o più cose o elementi della stessa natura, allo scopo di riunire ciò che prima era disperso o diffuso. In usi figurati, è l’operazione di dirigere o far convergere su un unico oggetto (concreto od astratto), verso un unico scopo.

Sono chiarificanti gli usi in altri campi come chimica, fisica, statistica, economia, ma anche in cucina (il concentrato di pomodoro). Nel campo mentale e Yoga va utilizzato come un atteggiamento di un aumento di attenzione verso un problema, un comportamento, una persona. Può essere utile una postura  particolare: prevalentemente in piedi nel concentrarsi su un problema di cui è opportuno avere una definizione accurata; una rappresentazione con un disegno posto su una parete o su un tecnigrafo o su un computer (in questo caso si è seduti); un oggetto concreto su un supporto all’altezza degli occhi, in piena luce e con lenti e microscopio; rispetto una lettura può essere utile una posizione seduta comoda, ma non troppo per non scivolare nell’assopimento..

Nel caso di una situazione ambientale o comportamentale rispetto ad una persona, le posizioni possono essere le più varie, perché la concentrazione può essere utile anche di fronte ad un serpente o la caduta di pietre dall’alto. E’ interessante citare che i vulcanologi nei dintorni di un vulcano, se volano pietre,, dicono che non bisogna scappare, ma fermarsi, guardare in alto  e concentrarsi sulla traiettoria delle pietre, capirne il percorso e spostarsi solo all’ultimo in un punto diverso da dove si è calcolata la caduta.

Concentrazione o meditazione su un mandala o un simbolo nell’accezione Yoga è prevista spesso in posizione del loto.

Fin qui ho parlato di concentrazione su oggetti concreti o virtuali, come azione della mente verso qualcosa, ma qualcuno parla di concentrazione o meditazione come una non azione o inibizione di azione o non azione o vuoto mentale. Questa semmai potrebbe essere una pratica del rilassamento, già trattato nella settimana scorsa, intesa come allontanamento di tensione verso qualche impegno voluto della mente o del pensare cosciente. Non si pensi che esista l’assenza voluta cosciente o nel sonno, questa si presenta solo in coma profondo o anestesia che se non controllate da medici specialisti vanno quasi sempre in discesa verso la morte. Quelli che parlano di vuoto mentale sono molti, ma non conoscono il parere dei neurologi e probabilmente scivolano normalmente nel sonno.

Analisi Come dicevo all’inizio, la concentrazione è un’azione, un modo di operare della mente che può essere considerata una “analisi” di qualche cosa, per suddividerla in parti sempre ridotte per conoscerla sempre meglio e più a fondo.

Un modo di operare di chi lavora in ambito scientifico o tecnologico, ma anche artistico, psicologico, clinico ecc.

Questo concetto di suddividere per analizzare e conoscere è nato come atomismo nella Grecia “ionica” (coste dell’attuale Asia Minore) probabilmente già intorno alla fine del VII secolo a.C. Esso, però, si profila in modo netto solo nel secolo successivo grazie a Leucippo, che da Mileto emigra ad Abdera e fonda una scuola dove avrà come allievo principale Democrito. L’atomismo non si limita ad essere un’ontologia (éinai=essere+discorso) (analisi di ciò ché è una cosa nel momento attuale), ma ha sia in Democrito che in Epicuro dei risvolti etici molto importanti. L’atomismo fu contrastato duramente da Platone e dalla Chiesa poi, è stato più volte recuperato

nel modo romano con Lucrezio, nel medioevo con Averroè, nel rinascimento con Newton e Robert Boyle e tra i contemporanei: Thomson (elettrone 1890), Ruthefort (protone 1919), Pauli (neutrino ipotizzato nel 1931 e osservato nel 1956)(Wikipedia)

 

 

 

 

 

Conoscenza . Per avere qualcosa su cui concentrarsi, bisogna conoscere qualcosa, anzi bisogna conoscere molte cose altrimenti l’operazione si esaurisce, si spegne rapidamente.

Il concetto di analisi, metodo filosofico della conoscenza, nella filosofia europea, da Cartesio in poi, è spesso (ma non necessariamente) collegato a quello di sintesi. Laddove i due concetti siano posti in relazione fra loro, essi designano due momenti complementari e contrapposti della riflessione che sarà più specificamente discussa nella prossima settimana. La conoscenza è qualcosa di diverso dalla semplice informazione. Entrambe si nutrono di affermazioni vere, ma la conoscenza è una particolare forma di sapere, dotata di una sua utilità. Mentre l’informazione può esistere indipendentemente da chi la possa utilizzare, e quindi può in qualche modo essere preservata su un qualche tipo di supporto (cartaceo, informatico, ecc.), la conoscenza esiste solo in quanto c’è una mente in grado di possederla. In effetti, quando si afferma di aver esplicitato una conoscenza, in realtà si stanno preservando le informazioni che la compongono insieme alle correlazioni che intercorrono fra di loro, ma la conoscenza vera e propria si ha solo in presenza di un utilizzatore che ricolleghi tali informazioni alla propria esperienza personale. Fondamentalmente la conoscenza esiste solo quando un’intelligenza possa essere in grado di utilizzarla. La conoscenza un prodotto della mente e dell’indagine introspettiva e non deriva unicamente dai sensi, cioè dall’esterno. (Wikipedia)

“Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza” (Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno XXVI)

CURIOSITAE’ considerato un comportamento positivo sia nella scienza che nell’intelligenza, rappresenta un istinto che guida alla scoperta di nuove informazioni, conoscenze, comprensione e consapevolezza, il carburante della scienza e delle discipline dello studio umano, una vera e propria propensione all’interessamento personale verso ciò che incuriosisce.(Wikipedia)

Delle presunte 5 pulsioni fondamentali, ancestrali ed animali, presnti anche negli uomini e donne. La curiosità è la prima a comparire fin dalla nascita in quanto fondamentale per garantire la vita. Permette infatti di guardarsi in giro e verificare se ci sono dei pericoli, se ci sono degli animali più grossi che possono mangiato o dare cibo ed aiuto, ma anche per creare una mappa e strutturale territorio per capire dove correre a nascondersi (la lucertola) od un posto rilevato per osservare i dintorni e trovare un animale da parassitare (la zecca sale su un filo d’erba per lasciarsi cadere su una preda). Come tutte le pulsioni, devono essere ben conosciute per non eccedere.

STUDIO .Anche questa pratica di concentrazione, come tutte le altre, necessita del fattore tempo per affinarsi e completare l’analisi di ogni singolo elemento posto sotto osservazione e alla fine si parla di studio.

Non tutti hanno la pazienza di applicarsi e di studiare ed il loro lavoro diventa inefficace. E’ veramente una cosa difficile convincere un bambino o peggio un adulto a sbloccare questa pigrizia. L’unico tentativo possibile è nello stupire con la dimostrazioni dei grandi successi che si possono  raggiungere applicandosi in queste pratiche. Un altro metodo possibile (per bambini ed adulti) è l’esempio di persone che convivono e che mostrano un atteggiamento positivo a questa pratica. I

Strumenti Sono considerati utili strumenti anche i labirinti e i puzzle anche se questo è in parte analisi della connessione con altre parti, dove la connessione può essere considerata piuttosto un elemento di confronto e quindi di meditazione come verrà analizzato la prossima settimana

Propongo caldamente di loggarsi sul sito

 www.Yogaapaia.it e fare osservazioni per entrare

 in contatto spesso e fare domande

ed osservazioni anche su altre parti del sito.

 

In ogni tempo, in ogni luogo, in ogni cultura, qualcuno è riuscito,

 allora si può.

 

Italo Magos 2013-10-07 Calusco